12 cose in elenco
Pagina 1 di 2: cose in elenco da 1 a 5    pagina successiva »

NÈ UN SOLDO NÈ UN UOMO

Scritto da Anonimo   venerd� 21 febbraio 2003

La mattina presto abbiamo l'abitudine, qui nell'ospedale di Emergency a Kabul, di dare una occhiata ai titoli dei quotidiani su Internet. Dalla prima riga dell'editoriale del Corriere del 2 febbraio vengo a sapere di essere un Signor Nè-Nè, neologismo coniato dal Signor Francesco Merlo nel commentare la dichiarazione di Armando Cossutta di non essere "nè con Saddam nè con la guerra". Così, additato come Signor Nè-Nè, ho cercato di capire meglio chi sono e come la penso leggendo il resto dell'articolo. Dopo poche righe ho scoperto - e mi ha sorpreso - di essere una "scoria del pacifismo", una "serpe", anzi un "lupo", di più, una astuta "volpe". Mancavano il dobermann, il grizzly e lo squalo bianco, ma mi sono preoccupato lo stesso, specie dopo aver saputo, qualche riga più sotto, di essere uno che "solletica il "me ne frego" irresponsabile, il qualunquismo". Perbacco, mi sono detto, o qualcosa di simile. Se ha ragione il Signor Merlo sono davvero in una brutta situazione. Così ho...

IN VISITA

Scritto da JOSH   venerd� 7 febbraio 2003

Sono un medico internista di età non giovanissima ne' avanzata. Risiedo a Brescia e sono felicemente sposato con una donna di 32 anni con la quale ancora oggi, dopo anni di convivenza, vivo un menage sereno. La mia compagna lavora nel mio stesso campo. E' una
dentista affermata ed e' riuscita meglio di me ad appassionarsi a questa professione. Ho il mio studio nella media periferia della città, lungo un bellissimo e solitario viale alberato di salici che all'arrivo dei primi venti autunnali friniscono come cicale estive per effetto delle folate che ne scuotono il fogliame. Li guardo spesso tra una visita e l'altra in atteggiamento non malinconico ma
pensieroso. E la cosa mi tranquillizza molto.
In questa città non accadono quasi mai grandi fatti. E' una provincia ricca e tranquilla ed io mi adatto bene con il mio carattere allo scorrere del tempo reso ancor più lento da questa stasi degli eventi. Il che non mi disturba affatto, anzi mi giova. Sono un tipo solitario....

ALIVE – onlyonline

Scritto da Gekko & Yellow Kid   sabato 23 febbraio 2002

Ci hanno provato, con una PESANTE AZIONE LEGALE, bastardi, di più non possiamo dire, altrimenti ci imbavagliano definitivamente. SINISTRA, DESTRA, CONCORRENZA (sleale) in ogni caso sempre BASTARDI rimanete. I più attenti di Voi avranno capito che qualche cosa, è successo. Il "figlio di carta" di questo giornale on-line è andato in vacanza, siamo sicuri, momentaneamente. Il motivo facilmente immaginabile, oltre all'azione legale, BASTARDI, è ora la mancanza di una copertura finanziaria tale da permettere la continuazione degna di un progetto nato quasi tre anni fa. E allora, BASTARDI, in attesa di guardarci, tutti noi creatori de "L'Apodittico", seriamente in faccia di fronte alle mille possibilità che, BASTARDI, abbiamo individuato per ridare lustro al nostro giornale, preferiamo coltivarlo al riparo da ogni possibile contaminazione esterna che possa distrarci dal nostro obiettivo principale: far capire quanto siamo unici nel panorama italiano dell'editoria, BASTARDI. Non stiamo...

I GIORNI DEL DESIDERIO Parte II

Scritto da Tiziana Cimmino   sabato 26 gennaio 2002

Arrivai al box doccia quasi trascinandomi sulle pareti e sui mobili. Mi sentivo fiacco, ma rinnovata. Il mio orgoglio maschio se ne può sentire un po’ (un bel po’!) ferito, ma mi sentivo più “donna”: dopo quel leggero stravolgimento cosmico che era stato il mio primo orgasmo femminile, mi sentivo più a mio agio nel nuovo corpo che una stella cadente mi aveva regalato per scherzo. Ma era il caso di lavarsi, e la doccia che avevo precedentemente evitato per non eccitarmi troppo era ormai irrinunciabile. E stanca com’ero non sarebbe stata un problema. Così pensavo. Appoggiandomi pesantemente al muro regolai la temperatura dell’acqua, e evitando di farmi colpire dal primo getto, sempre troppo freddo o troppo caldo, aprii il rubinetto. Con la mano affusolata che ammiravo distrattamente percorsa da mille gocce, aspettai che fosse tiepida al punto giusto, e allungai il braccio, lentamente, per acclimatarmi all’acqua, per continuare a guardare quel braccio asciutto ma levigato che si...

QUALCOSA E’ CAMBIATO

Scritto da Past   luned� 5 novembre 2001

...esco con la mia amica, andiamo a mangiare da Mc Donald’s, chiacchieriamo, scherziamo, ridiamo… torno a casa alle 15.45 e scopro che una delle twin towers non c’è più, che qualcosa è cambiato. Era strano, per la prima volta guardavo la tv ed era tutto peggio che nei film, la realtà che superava anche la più fervida delle immaginazioni… dopo poco è crollata anche la torre numero uno… e la sensazione che niente sarebbe stato più come prima si impadroniva di me… volevo telefonare a qualcuno, volevo fare qualcosa, ma ero bloccata da quelle sequenze, paralizzata dallo stupore… “non è possibile”. Mi tornavano alla mente le immagini del film “Godzilla” ma i brividi sulla mia pelle facevano la differenza… stavolta è tutto vero, non mi alzerò dal divano soddisfatta per la veridicità delle esplosioni consapevole che tutto è ancora integro… quel panorama famoso in tutto il mondo è cambiato… per me romana sarebbe come svegliarsi e non trovare più il “Colosseo” … nella vita di ognuno ci sono...

12 cose in elenco
Pagina 1 di 2: cose in elenco da 1 a 5    pagina successiva »