IL PAPA E LA RICCHEZZA MATERIALE

Mi raccomando, leggete bene le premesse...

Scritto da Gekko - il ritorno -   mercoled� 30 agosto 2006

NOTA BENE: Questo non è un commento favorevole alla Chiesa Cattolica intesa come istituzione. Nessuno, soprattutto in questo sito, discute o mette in dubbio la libertà di culto religioso o di ideale politico. Ma libertà di pensiero e di espressione, soprattutto “laica” intesa come scevra da qualsiasi influenza dogmatica, è incentivata ed approvata. Pertanto, chi si sente, a priori, “offeso” dalla sola idea della possibilità della NON infallibilità del Papa inteso come capo di una entità politica, faccia il piacere di non leggere o quantomeno non rompa i maroni successivamente. Dal “Corriere della Sera” - Durante la consueta udienza generale del mercoledì, Papa Benedetto XVI ha invitato i fedeli a riflettere sulla figura di San Matteo evangelista, capace di staccarsi dai beni materiali, e ha parlato dei mali della ricchezza. "Non e' ammissibile l'attaccamento a cose incompatibili con la sequela di Gesù, come e' il caso delle ricchezze disoneste", ha detto il pontefice. Papa Ratzinger ha poi invitato i giovani a seguire "l'esempio eroico di san Giovanni Battista, di cui abbiamo celebrato ieri il martirio", aggiungendo, al termine dell'udienza generale: "'Cari giovani, san Giovanni sia per voi uno stimolo a progettare la vostra esistenza in piena fedeltà a Cristo" (…). Perfetto. Attendiamo che IOR ed Opus Dei diventino ONLUS al più presto, svendendo i beni posseduti e concentrandosi unicamente sulle opere di carità. (P.S. se volete rispondere, risparmiatemi stronzate del tipo: “…sono organizzazioni che fanno anche del bene..:” perché allora posso anche credere che Elvis sia vivo…)