LA FRASE DEL GIORNO DEL 30 AGOSTO 2006

Una nuova rubrica che metterà in luce una delle tante boiate dette ogni giorno...

Scritto da Gekko - il ritorno -   mercoled� 30 agosto 2006

“...Riguardo l'entità della manovra finanziaria è intervenuto anche il premier Romano Prodi: «La cifra di 35 miliardi non era un numero al lotto, ma una cifra necessaria (…) Noi non abbiamo alcun desiderio di far piangere il paese, ma dobbiamo fare una correzione dei conti che il precedente governo aveva turbato. Insomma, dobbiamo essere un po' contenti di avere una manovra da 30 miliardi invece che da 35», conclude il premier…:” Il paese lo aveva già fatto piangere quando aveva regalato l’Alfa Romeo alla Fiat. E ci ha fatto addirittura lacrimare, insieme a tutta la classe politica, quando ci siamo resi conto che non è la guerra alla quale partecipiamo a fare la differenza, ma solo chi sta al governo in quel momento. Quando c’era la sinistra al governo la destra condannava l’intervento in Kosovo. Quando c’era la destra al governo, la sinistra si è assunta il ruolo di paladino della pace condannando le truppe in Afghanistan ed in Iraq. Poi ci sono state le votazioni, e la sinistra ha “giustificato” tutti e due gli interventi e la destra la ha quasi condannati. Adesso mandiamo truppe in Libano e la sinistra giustifica questo “intervento di pace” e nella destra ci sono non pochi mugugni e qualche sparuto onorevole che, quasi quasi, attaccherebbe la bandiera della pace fuori dal balcone di Montecitorio. Il paese non piangerà, ma non ci viene neanche tanto da ridere a vedere questa massa di imbecilli che ci governano in una disarmante alternanza di stronzate dette a turno.