VOLEMOSE BBENE

Sanremo, l'8 marzo, la moda

Scritto da Aldo Vincent   venerd� 7 marzo 2003

Si sono concluse le sfilate di Moda, con grande sollievo della Santadeche? Che aveva dichiarato:
“Se scoppia la guerra durante le sfilate sarebbe un vero disastro”
Anche il Festival di Sanremo si snocciola senza che Bush osi sparare un colpo.
Il nostro Pippone nazionale riesce persino a fermare i conflitti.
(Anche il Cavaliere, se e' per quello, solo che lui non ha interesse a fermare i conflitti, lui ha direttamente i conflitti d'interesse!)

Appropo'
i trattori sfileranno l'11 marzo davanti alla villa di Arcore.
Echissenefrega! Il presidente non mangia mai in trattoria, ma si porta il cuoco appresso!
Dice che e' per le quote latte.
Ah si?
E' inutile piangere sul contributo latte non versato.

Mi sono sempre chiesto:
ma le mucche possono piangere per il latte versato?
E poi:
sara' vero che la mucca e' un animale che da' il latte?
A me sembra che glielo tolgano...
Mah

Appropo'
Vedo Simona Izzo che imperversa in tutti i salotti televisivi sanremesi.
Ma chi ce l'ha messa li', quella?
E non era meglio il travestito?

Domani e' l'8 Marzo.
Ricordo le donne che bruciavano i reggiseni in piazza.
Adesso bruciano i grassi in palestra.
Dove avremo sbagliato?

P.S.
Per favore, non ci tornate a sbomballare i maroni (con la minuscola ma fa lo stesso) con la storia della fabbrica Usa bruciata l'8 marzo dove perirono molte operaie dando inizio alla commemorazione, perche' la fabbrica non e' mai esistita, l'incendio nemmeno, e si tratta di una leggenda metropolitana dura a morire.
Dite piuttosto che e' il compleanno della Lewinsky, della D'Auria o della bulgara raccomandata da Sacca'. Cosi' facciamo prima.