IL NATALE NEL MONDO

curiosità sulla festività dell'anno da tutto il mondo

Scritto da J. Cook   venerd� 29 dicembre 2000

  • Germania...Il Natale in questo paese, viene festeggiato in modo molto particolare. Gli amici teutonici, notoriamente megalomani e perfettini, costruiscono alberi natalizi di circa sei-sette metri, illuminati con la stessa quantità di lampadine usate per il Gran Pavese del Titanic al suo viaggio inaugurale. Non importa se, anzichè in una delle splendide villette (a cui tagliano il prato con un regola baffi professionale), abitano in un palazzo. Grazie ad appositi fori, organizzano simpatici alberi condominiali condivisi tra tutti i vicini di casa, che lo addobbano secondo la propria inventiva e disponibilità. Vista la loro indole, molto comuni sono gli alberi addobbati con wurstel e vibratori, tuberi di ogni specie e calici di birra, che non sono forse coreografici ma che i tedeschi amano avere sempre sottomano (e non solo). Un'altra particolarità consiste nel fatto che anche i tedeschi credono al fatto che Babbo Natale scenda dal camino. Per questo motivo,il maschio più anziano aspetta alzato la notte della vigilia per verificare la sua venuta, e nel caso, accendere il camino per cremarlo come vuole la tradizione.

  • Giappone: il Natale è uno dei momenti più tragici e stressanti per i Giapponesi. Notoriamente appassionati ed ossequiosi, passano i periodo compreso tra il 24 ed il 26 di dicembre ad inchinarsi ed a ringraziarsi reciprocamente per i regali ricevuti, il periodo tra il 27 ed il 29 ad aprire i regali, il periodo tra il 30 ed il 31 a ringraziarsi nuovamente dopo avere visionato i regali. Il 31 dicembre, quando cominciano ad essere più rilassati, entrano nel panico al pensiero di doversi rifare gli auguri per l'anno nuovo, ed è per questo che molti di essi, effettuano in questo periodo il tradizionale harakiri. Con l'anno nuovo, fino al 6 di gennaio, i giapponesi ne approfittano delle feste passate per farsi delle foto.

  • America: Quest'annno, a causa dell'incertezza avutasi per la nomina del nuovo capo dello stato, gli americani non festeggieranno il natale perchè non sanno chi farà loro gli auguri della televisione, ed hanno paura di scoprire che Babbo Natale non esiste.

  • Africa: nei paesi africani afflitti dalla siccità, il natale si era comunque sempre festeggiato regolarmente. Una volta arrivati i primi missionari, le cose degenerarono rapidamente quando gli stessi cominciarono a pretendere, durante le rappresentazioni del presepe vivente, che la popolazione locale, per rendere la stessa rappresentazione più credibile, facesse la neve finta da far cadere sulla capanna. A nulla valsero pure i tentativi di spiegari agli stessi missionari che probabilmente a Betlemme, non era mai nevicato, neppure se sparata con i cannoni.

  • Russia: Il Natale, da quando la guerra fredda è finita, i Russi lo passano facendo gli alberi, nel senso che se li fumano alla faccia del regime decaduto. A parte questa simpatica tradizione (alla quale è legata quella similare di bersi una bottiglia di vodka al giorno strappando una persiana dalle finestre per ognuno di esse, imitando così il nostro più semplice calendario dell'avvento), il loro Natale lo passano al McDonald's della piazza rossa. Dal 1989, nessuno ha mai avuto il coraggio di spiegare loro che quella casetta di legno con le insegne gialle e rosse non è quella della sacra nascita....