“Ho un sacco di compiti per lunedì”

(Ideasuoni edizioni musicali)Cd/Mc

Scritto da Flavio Oreglio   gioved� 24 maggio 2001

Da insegnante ad allievo. Questo è il comico – ma con tutti i benefici della migliore canzone d’autore – destino di un professore di matematica nato a Peschiera Borromeo quarant’anni fa, appassionato di blues e di rag time, che all’inizio degli anni ’80 decide di fare il chansonnier. Ma sarà colpa e merito delle cattive compagnie che il suo percorso musicale s’intreccia con il mondo del cabaret (passando attraverso il Derby, per approdare a Zelig) dando così vita ad un genere inedito che fonde appunto la ballata cantautorale e la canzone umoristica. Flavio Oreglio, scrittore, attore, cabarettista e pianista di talento, torna dopo sei anni con un nuovo progetto discografico intitolato “Ho un sacco di compiti per lunedì”, album a tredici mandate, in chiave di violino, contrabbasso, chitarre acustiche ed elettriche, dove i temi svolti dallo studente Oreglio variano da esplorazioni nel pianeta calcio (la bellissima “Ciclone” dedicata a Paolo Pulici), a feroci ventate sarcastiche a sfondo ecologico, quindi analisi disilluse di rapporti di coppia e infiniti scorci di notti quotidiane nei locali d’Italia tra storie vere, fiabe e incubi metropolitani. Flavio, che ci piace ricordare come il poeta maledetto e incazzato dell’edizione 2001 di Zelig (Italia1), nonché chitarrista dei Martesana (con Ale, Franz e Claudio Bisio), ha tra i compagni di corso del suo quarto disco, Enrico Bertolino, Ale & Franz, Pietro Nobile, Luca Bonaffini e Stefano Covri.